lunedì, marzo 20

Piove, governo ladro.

Non è meteorologico questo post quanto semmai dedicato ai tempi che corrono, in generale. Molto di quello che mi preme esprimere è reperibile nelle prime pagine dei giornali, il nostro paese è attualmente 'paralizzato' informazionalmente parlando da quel singolare frankesteiniano esperimento che è la legge sulla par condicio ( l.28/2000) una delle più brutte "pezze" ad una delle singolarità dello stato italiano che, francamente, tutti ci saremmo risparmiati. I telegiornali devono mettere mano al cronometro per garantire pari visibilità a tutte le parti in gioco, i programmi non esclusivamente dedicati all'informazione devono "cucirsi la bocca", e, coll'avvicinarsi delle elezioni, di tutto possono parlare tranne che di politica ( anche il mio povero blob), un po' come succede con i le affissioni politiche che vanno ritirati prima delle elezioni, quando si va a votare devono sparire, solo che i manifesti vanno tolti il giorno prima, per la tv invece il periodo finestra è 30 giorni.
L'argomento del giorno, in particolar modo, è l'intervento del nostro premier al convegno di Vicenza di confindustria ( a cui aveva dato forfait causa lombosciatalgia, ma questa è mera aneddotica), io trovo particolarmente grave e irritante qualche sua informazione tipo "
Corrono a sinistra soltanto gli imprenditori che hanno scheletri nell'armadio, tanti scheletri nell'armadio, ed hanno bisogno allora di mettersi sotto la tutela della sinistra che li garantisce da qualunque azione possa essere intentata contro di loro" ( link).
Perché mi spiaccio in particolar modo? perchè aldilà degli schieramenti politici io credo che la grande e profonda vergogna di queste dichiarazioni sia lo gettare profondo discredito su tutta la scena politica: si afferma che in campagna elettorale bisogna "lavorare" sugli indecisi, io trovo che questo teatrino macabro ( da cui, per i motivi sopra esposti, non possiamo neanche ripararci con un po' di satira) invece demoralizzi anche i più decisi. E ancora, mi sorprende macabramente come la coalizione di un uomo, che dopo aver dato dei fessi a quelli che non votano per lui, e che conosce come arma solo la diffamazione, insomma che questi valvassini della democrazia non riescano con la loro buona fantasia neanche a discostarsi da questo folklore "politicicida" ( perdonate il neologismo). Sul caso ci sono ancora alcuni strascichi, in particolar modo pare che il comitato di redazione del TG1 abbia trovato poco obbiettivo il resoconto dell'avventimento. Mah.
Infine, sempre riguardo la comunicazione ( stavolta non politica), mi intristisco nuovamente nell'apprendere stavolta questa notizia: l'IAP ( istituto di autodisciplina pubblicitaria, per i non addetti) avrebbe bloccato la pubblicità sulle patate avente come testimonial il (ex?) pornodivo Rocco Siffredi. Parrebbe essere volgare. Ammetto che, ritenendomi piuttosto "moderno", queste accuse di volgarità un po' mi "rimbalzano" ( e Studio Aperto? mah), ma sebbene non sia competenza dell'IAP mi chiedo davvero cosa sia più volgare tra Rocco che si professa un esperto della patata e le entrare a gamba tesa del premier sulla libertà altrui.

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venerdì, marzo 17

Asia(s)mania

Ok, lo ammetto, ieri ho trascorso quasi tutta la giornata ad ascoltare Taiyou no mannaka de ( verso il centro del sole, o qualcosa del genere) dei Bivattchee, i simpaticoni qua a fianco, tale canzone è anche nota per essere la terza sigla di apertura di quell'anime niente male che è Eureka 7 e che in questi giorni sto apprezzando assieme a Mushishi. Giusto in tema di animazione ho visto ieri La sposa cadavere di Tim Burton, e con esso ho completato la tripletta dei film candidati all'oscar per l'animazione nel 2006. Su due piedi trovo addirittura difficile mettere in piedi una graduatoria, sono tre film molto ben congeniati e tutti diversi, per un pelo mi sa che continuo a preferire Il castello errante di Howl del maestro Hayao Miyazaki.
Recente novità di cui sono venuto a conoscenza è che la mia classe di cinese ha intenzione di partire alla scoperta delle vie della seta, o mamma, che invidia! Vorrei andare con loro ma (tesi da scrivere a parte) il costo del viaggio temo non sia esattamente irrisorio. Ho il cuore a pezzi. Mi chiedo se il finanziamento di un cappuccino per un pc sia applicabile anche ai viaggi in Cina... sigh.
Vi farò avere degli aggiornamenti, se riesco a racimolare qualche spicciolo, buona giornata,
MAio

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mercoledì, marzo 15

50 e non sentirli

Ciao straniero. Quanto tempo, a ben vedere è un mese, cos'avrò mai fatto un mese intero che m'abbia tenuto lontano da qui proprio non lo so, ma che la vita scorra e scivoli come sabbia tra le mani è cosa a cui mi sono bene o male abituato, quindi meglio abbandonare queste lugubri riflessioni. Un argomento tecnico, piuttosto eh già, sono tornato a Canossa, dopo un breve abbandono sono tornato al mio bel vecchio template confezionato, altri lavoretti mi attendono, devo inserire qualche link, cambiarne altri, questo blog mi sembra diventato come la mia stanza ( e come la mia vita): piena di robaccia agli angoli e io che non so proprio da dove cominciare. Ma alla fine l'importante e che siamo ancora qua, tu e io.
Assenza o meno di modifiche esteriorio il contenuto del blog rimarrà quello di prima: riflessioni a vanvera, film, amenità varie e cazzeggio. Intanto annuncio che qui dalle mie parti ( il sito pare essere down al momento) comincia il concorso dell'APM, Parole in Corsa, si prospetta a breve la stesura di un raccontino, facci un pensierino anche tu, caro lettore, nonostante lo stress che mi mette addoso, mi diverte anche.
Sono tornato oggi in cui alla televisione c'è stato quello che rappresenta il festival di Sanremo della politica: il dibattito tra gli aspiranti nuovi presidenti del consiglio dei ministri qui in Italia, devo ammetterlo, se non ci fosse stato il mega spot della bagarre con Lucia Annunziata me ne sarei strafregato, ma stasera, davanti ad una buona cena, ero incuriosito ed un'occhiata gliel'ho data, di tempo per parlarne immagino ce ne sarà.
Ai prossimi post, allora, intanto mi auguro (minimo) altri 50 di questi post, e se permetti, mio lettore, dedico quanto finora scritto a quell'omino che ha fatto la sua comparsa nel post di oggi, altri non è che mio nonno, che mi ha insegnato che col dado ogni cosa è più buona, anche la pasta e fagioli, e adesso non c'è più.

P.S. tralaltro mi rendo conto solo ora che il primo carattere nella frase cinese soprastante è sbagliato... sono proprio un pollo.

martedì, marzo 7

Lavori in corso

Post n°49 per questo blog un po' triccheballacche
( sigh, ho riciclato una squallor battuta del peggio della tv, non merito la vostra fiducia!)
Come da titolo, solo che son troppo pigro per fare tutto in una volta, così apporto qualche modifica al dì.
Stay tuned.
MAio

venerdì, marzo 3

90 giorni

Torniamo a David Sifry, quello di Technorati, stavolta non per inchieste di lavoro o altre amenità scientifiche, quanto per mero interesse personale. Ricordo che nel suo utlimo post sullo stato della blogosfera, tra una ricerca e l'altra, accanto all'incredibile dato che essa s'espande raddoppiando le sue dimensioni ogni 5,5 mesi, che non sono noccioline, si segnala anche ( oltre ad una piccola percentuale di blog-fake) anche la sua rapida mortalità. Mortalità non certo fatale per tutti, rimane uno ( chiamiamolo così) zoccolo duro di bloggers che tre mesi dopo l'apertura continuano imperterriti nella loro attività.
E sono questi tre mesi, per me fatali, l'oggetto del mio post; constato, come chiunque altro potrebbe, che ultimamente i miei post sono calati vertiginosamente, e, esistesse anche solo un unico affezionato lettore, sento il cuore che piange al pensiero che ogni visita che compie in questo mio non più ameno luogo si ritrova sempre le solite fesserie, senza neanche una dose di fesserie nuove.
Ma la realtà è che nello studio di nuove forme espressive mi sono ritrovato in un momento un po' più silenzioso della media, immagino che capiti anche ai logorroici più incalliti. In pratica mi sono arenato come una balena. E, come benissimo il footer ( non so quanto di voi l'avranno notato, ma come l'header è il banner/la dicitura in alto che si presenta all'entrata, il footer è proprio qui in fondo al blog) suggerisce meglio di quanto io possa fare, a voler per forza dire qualcosa non si fa sempre bella figura.
In ogni caso voglio ancora da morire arrivare al post n°50, da cui mi separa veramente un'inezia, similmente voglio continuare a sperimentare nuove amenità per questa singolare, popolare ed estremamente solitaria forma di comunicazione. A tal proposio sto aspettando che Google page creator mi faccia sapere qualcosa, pare che le iscrizioni siano state un po' troppe e così sono in lista d'attesa.
Questo boke è arrivato solo alla sua versione 0.4, un famoso personaggio di Evangelion direbbe che, certo, è comunque un numero maggiore di zero. Mi rallegro di essere arrivato fin qui e vi aspetto nelle prossime rutilanti avventure!
Immagine trafugata qui.

"Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla"
( in gergo da forum si direbbe che è olderrima, per una volta lasciatemela passare)