giovedì, gennaio 19

La conclusione della trilogia

Praticamente è diventato un blog sul cinema questo ( come ce ne saranno miGLiardi migliori di questo qua), ma IL film è arrivato e io che faccio, non ne scrivo? Chinjeolhan Geumjassi, al secolo Sympathy for lady vengeance ( in Italiota: Lady Vendetta), terzo episodio della trilogia sulla vendetta di Park Chan-Wook, presentato alla scorsa mostra di venezia e arrivato solo ora nei cinema ( quando in Corea è uscito il DVD, in pratica) è stato visionato.
Un trionfo, a cominciare dai titoli di testa ( sopra un'immagine) che qualcosa col senno di poi già comunicano, Chinjeolhan Geumjassi è l'episodio della serie che ha una protagonista femminile è un episodio lirico, raffinato e doloroso, non c'è traccia della violenza che trasudava dagli altri due episodi ( questo e questo) eppure in quello che viene mostrato non c'è neanche pietà, avvicinandosi al drammatico finale stentavo a credere in quello che vedevo.
Ad un primo tempo molto più dinamico e ricco di balzi temporali corrisponde un secondo più riflessivo in cui piano si dipana la vendetta della protagonista che, per chi non conoscesse la trama, ha trascorso tredici anni in carcere confessando un infanticidio non commesso da lei.
Coglie inevitabilmente nel segno Park Chan-Wook con la sua saga di film su un sentimento così accecante e violento al cui giogo non si può sfuggire e in ogni capitolo ne sviscera un lato, sebbene stilisticamente diversi il tutto mi sembra tenere alla grande e questo film costituisce una bellissima e amara conclusione. Anche senza far gareggiare i titoli fra loro come galli da combattimento riferisco però di aver letto in giro che Oldboy potrebbe stare un gradino sopra.
Probabilmente ci vorrebbero un po' di due punti in più in questo post, ma pazienza, correggerò domani se ne avrò voglia, un ultimo saluto al cinema coreano che ultimamente, a mio avviso, ha davvero ridefinito gli standard, tra Park Chan-Wook e Kim Ki-Duk non ce n'è per nessuno. Guardatelo.

martedì, gennaio 17

Contatto fisico

Pare che Paul Higgis avesse visto il momento della sua morte e guardando la sua lapide vide che c'era scritto: qui giace il creatore di walker texas ranger. Il buon Paul ha pensato che così non andava affatto bene. Ed è stata una fortuna che se ne sia reso conto: questi ultimi anni ha scritto la sceneggiatura di Million dollar baby ( e scusate se è poco) sua pure anche la scenggiatura e la direzione di Crash, di cui mi accingo a dirvi due cose buone.
Crash è uscito nei cinema italiani lo scorso novembre, immagino se lo sian cagati in pochi, questo mi pare già un buon motivo per tenerlo in considerazione. E' un film di tipo corale, alla magnolia (inchino) per intenderci e diciamo che le tematiche principali sono due: l'assenza di contatto tra le persone ( da cui il titolo italiano: crash - contatto fisico ) e i pregiudizi razziali in questi momenti un po' difficili per tutti. Un film drammatico, molto toccante, accompagnato da scelte musicali in alcuni momenti davvero brillanti e da un cast estremamente variegato e davvero felice.
Ogni tanto qualcuno vuol vedere/noleggiare un filmone ma non sa quale, la mia risposta è: prendete Memento. Avete visto memento? prendete Crash. Sicuro che non ve ne pentirete ( a meno che non siate macchine incapaci di provare alcun sentimento).
Il prestito è scaduto, non ho finito il libro, accidenti a me. E adesso che ne sarà di Dmitrij, di Ivan e di Aleksej? Speriamo che facciano i bravi anche senza il sottoscritto.
Buonanotte a tutti, per smanettare vicino a Dead or Alive 4 s'è fatto tardissimo, tsk!

domenica, gennaio 15

Figli di un dio minore

Di ritorno dalla capitale, dove c'era proprio un bel freschetto, qualche minuto in più e la morte per ipotermia sarebbe stata più che una mera eventualità. Scopo primario quello di manifestare per i PACS ( copertura irrisoria della stampa: corriere, repubblica, ansa), cui, a parte i radicali non s'è ben compresa quale fosse l'adesione politica, probabilmente di nessuno, tutti gli schieramenti si sono dissociati tranne qualche sparuto parlamentare preso qui e lì, confortati poi dalla presenza di Alessandro Cecchi Paone ( che gioia).
Ho sperimentato un po' l'ebbrezza avvilente di sentirsi figli di un dio minore, mentre la stampa continua a dare pagine su pagine ai pacchiani botta e risposta tra il premier e gli altri amici suoi. Piuttosto voglio riportare una frase di Ivan Scalfarotto sentita ieri: I pacs in fondo già esistono: ai parlamentari è concesso estendere benefici di tipo economico ai conviventi more uxorio, quello che vorremmo e che ciò fosse esteso anche a tutti i cittadini ( cito con riserva di errore). Mi chiedo se qualche miserabile si sia preso la briga di commentare questa di affermazione piuttosto che dare la solita risposta standard che le agenzie si affrettano a riportare riducendo tutta la discussione a "Benedetto XVI vs Culattoni" ( sigh sigh e strasigh). Qui l'appello, scovato un po' in ritardo, di Scalfarotto.
Note di colore, ovvero tutto quello che ho fatto a parte manifestare.
I saldi: Roma era invasa, file fuori Gucci che sembravano quelle a Firenze per gli Uffizi, nei grandi magazzini code di una ventina di persone per provare i vestiti nei camerini, mi è sembrata l'apocalisse. Bastavano che quelli in coda fuori a dolce&gabbana si associassero per costruire una nuova temibile forza partito ( altro che figli di un dio minore...).
La mostra: ho visitato quella su Manet al Vittoriano. Delusissimo, non vale i miei 9 euri. Per vedere le (belle) marine, due nature morte e due ritratti la metà dei soldi sarebbero stati più che sufficienti, tutti i disegnini e le acqueforti potevano tenersele. E se penso che l'estate scorsa quella su Jiang Guo Fang a Palazzo Vittoria era ad entrata libera... questa era quasi un'estorsione. Non ci siamo.
Gli amici: ho rivisto Mario ( un amico omonimo) dopo tanto tempo. Ciao Mario! Mi ha fatto tanto piacere rivederti!
La cena: alla stazione termini si, ma da w.o.k., magicamente spuntato fuori accanto al mac. Ho potuto svoltare la gelida serata mangiando noodles e yakitori. Simpatico.
Arrivederci compatrioti!

venerdì, gennaio 13

Saw2

Stasera cinema. Lady Vendetta non si vede ancora, pare che la lucky red ne abbia distribuito un numero ridicolo di copie ( manco fosse uncut!), non abbastanza depresso da ciò sono andato a vedere il film come da titolo.
Beh, non c'è molto da dire, su due piedi penso che esistono seguiti peggiori, non ho maledetto i soldi spesi, il colpo di scena promesso c'è stato e malaccio malaccio poi non è. Ma ad essere aficionados del genere ( non che io lo sia in particolar modo) il paragone col primo non regge: il gore, il macabro del primo episodio, sebbene anche lui promettesse sangue a fiumi, cede il piano al sanguinolento, allo splatter; gli enigmi ci sono, ma contano poco di nulla ( verò è che il protagonista si chiama Jigsaw mica enigmista), l'importante son le randellate, le situazioni truculente, un po' troppo fini a sè stesse.
Sarebbe un film migliore se non fosse il seguito di quello che è stato un film girato con due lire, un pugno di idee e una trama meglio geometricamente costruita ( apprezzo molto l'idea dei film low budget).
Ah, cercando un'immaginetta da postare mi sono imbattuto nel solito sito con recensioni cinematografiche a tema cattolico ( christiananswers.net), morale? ho visto un film
"Violence: Extreme / Profanity: Heavy / Sex/Nudity: Minor"
Comunque pare, dico pare, che comprando il biglietto io abbia detto/gridato ad Hollywood: "E' questo quello che voglio! Continuate con questa programmazione immorale" la dannazione eterna mi attende.
Se mi è concessa un'arringa: se io vado all'inferno, dove li metteremo quelli che vanno a vedere questo film? Fortunati quelli di christiananswers che non vedranno mai sta roba, la loro fede rimarrà in una botte di ferro.

giovedì, gennaio 12

Il mondo a 320x240

Un post per un traguardo ( un po' fesso come traguardo, ma vabbè, ogni scarrafone...): mi son ripreso l'eye toy e, collegandola al pc, ho provato a sperimentare le funzioni di webcam, lungi dal concepire anche solo vagamente cosa sia un megapixel ho fatto alcune still nella risoluzione da cui il titolo. L'incredibile tentazione di diventare un fotografo freelance e raccontare il mondo è durata per il tempo di realizzare che la 'gittata' dell'eye toy è pari alla portata del cavo usb, sigh.
Beh, nel frattempo fin quando non mi doterò di telefonino-with-camera ( idea che mi disgusta) o diavoleria simile accontentatevi. La prima foto è alla lavagna di sughero che ho in camera, la cosa più colorata che avessi a portata di click. Se riesco ad appiccicare anche le altre sappiate che in una c'è il sottoscritto nella posa più figacciona possibile, cercando di sostituire la foto nel profilo. Nelle altre ho provato ad immortale gli altri loschi figuri che popolano questa casa. Facciamo qualche convenevole: in giro in ordine sparso troverete Ilaria ( infreddolita) che legge un numero di xL sul mio letto in disordine, da qualche altra parte dovrebbe figurare Yahaira. Ad essere rigorosi all'appello mancano ancora Alessio ed i mici di casa. Proverò ad immortalare anche loro ASAP.
Credo che il tentativo di appiccicare parecchie foto in giro per questo post avrà sicuramente un risultato drammatico, però lasciatemi almeno provare! Ah, sto meditando anche di aprire questo blog ai post di altre persone ( i miei coinquilini, per esempio), ad onor del vero ci rifletto fin dall'inizio, vorrei dargli un tocco di vita in più.
Chi vivrà vedrà, amiSCi! Arrivederci ed evviva il McDonald's che il giovedì offre il doppio cheeseburgere ad 1,30 € ( con questo mi sarò alienato le simpatie del 90% dei miei 2 lettori, che secondo le mie stime vuol dire che non mi leggerà più nessuno), dovevo dirlo, sorry! Zaijian!